La grande festa del 14 maggio al “Galà del Sommelier”.

 
14 maggio 2010
21:00a23:45

Consegnati gli attestati ai nuovi “professionisti del vino”

Foto dell'evento

I sapori autentici e delicati di un eccellente menù di pesce. L’armonia di vini abbinati alla perfezione, dal primo all’ultimo brindisi. I colori vivaci, festosi, secolari della cultura mediterranea. E, soprattutto, tanto divertimento, condito da amicizia e voglia di stare insieme.
Sono solo alcuni degli ingredienti che hanno fatto riuscire al meglio il “Galà del Sommelier”, la festa organizzata lo scorso 14 maggio dalla nostra Delegazione di Catania per la consegna ufficiale degli attestati ai neo-sommelier Fisar.
Alla presenza del presidente nazionale della Federazione e direttore del corso, Vittorio Cardaci Ama, del delegato provinciale etneo, Gaetano Prosperini, e del segretario provinciale, Carlo Guzzardi, si sono aperti i festeggiamenti, allestiti nella sede provinciale della Fisar, al Katane Palace Hotel. Ad accompagnare gli ottimi aperitivi, salumi e formaggi tipici della salumeria “Scollo”, sono stati un “Petit Manseng” Spumante Extra Brut e un “Kerner” Spumante Brut, entrambi Carpené Malvolti. Tutte le bottiglie sono state stappate e degustate con la collaborazione del Gruppo Italiano Vini. La cena si è svolta nel ristorante dell’Hotel 4 stelle, “Il Cuciniere”.
Foto dell'eventoÈ stato così nell’elegante scenario della “Sala degli Archi” che, tra una portata e l’altra, si sono aperte le danze, nel vero senso della parola, con protagonista la “Scuola di arti orientali Iaset” della signora tunisina Samia Zbidi, accompagnata da una collega ballerina siciliana.
Un contesto siculo-arabo dalle antichissime tradizioni, mentre i primi e i secondi piatti, “Flan di fave fresche e ricotta infornata al guazzetto di pesce e basilico”, “Zuppa di mandorle e vongole”, “Vialone nano ai calamari e gamberi mantecato con robiola di capra girgentana” e “Filetto di pesce azzurro in agrodolce e caponata barocca”, sono stati “annaffiati” con una scelta elegante anche dei vini: “Tufae, Soave Classico Doc 2009” Bolla e “Re Manfredi” Basilicata Bianco Igt 2009, Terre degli Svevi e “Grand Cru” Chardonnay Sicilia Igt 2007, Tenuta Rapitalà.
Foto dell'eventoLa serata ha rappresentato anche un’ottima occasione per “sperimentare”, con vero successo, i nuovi calici che la Fisar ha adottato da quest’anno. Sono calici dal gambo più alto e dal bevante più ampio rispetto a quelli precedenti, consentendo così, in perfetta armonia, di apprezzare colori e sapori sia dei vini bianchi sia dei rossi e dei rosati, così come di poter “esaminare” al meglio il perlage degli spumanti, grazie ad un accorgimento, l’inserimento di un “punto perlage” sul fondo del bevante, ideato e voluto dal nostro Presidente nazionale.
Ancora danze, poi, con il fascino e la simpatia delle ballerine orientali e siciliane, e gli interventi al microfono del presidente Cardaci Ama, del delegato e del segretario Prosperini e Guzzardi, e infine la consegna degli attestati ai neo-sommelier.
Un prelibato “Tortino di cioccolato piccante alla menta” è stato accompagnato da un prestigioso “Recioto della Valpolicella Classico” Doc 2006, Bolla.
“Si tratta di un altro bel traguardo raggiunto dalla Federazione – ha detto con soddisfazione il presidente nazionale Fisar, Cardaci Ama – e siamo lieti che i nuovi sommelier etnei abbiano portato a termine il corso con un’ottima preparazione. È il segno distintivo dei nostri corsi e, la cosa che ci gratifica di più, è che ciò avviene in tutte le nostre sedi a livello nazionale. Un sommelier Fisar, infatti, si distingue subito, per la preparazione tecnica, per il contesto culturale e per il comportamento sempre attento e discreto nell’arte del servizio del vino”.
A tutti i neo-colleghi, dunque, i migliori e più sinceri auguri dalla Delegazione di Catania. Prosit!!!

Antonio Iacona