La grande festa del 13 maggio al “Galà del Sommelier”.

 
13 maggio 2011
21:00a23:30

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Venerdì 13 maggio 2011 alle ore 20:30, presso la Sala Archi del Katane Palace Hotel, appuntamento con la Cena di gala della Delegazione FISAR di Catania.

Come ormai tradizione, le portate saranno inframmezzate con intermezzi artistici.

Nel corso della serata, aperta a tutti i soci e gli amici della Delegazione, verranno anche consegnati gli attestati di partecipazione ai partecipanti all’ultimo corso di 3° livello per sommelier conclusosi a marzo, ed i taste-vin e gli attestati di Sommelier a chi ha affrontato e superato proficuamente l’esame.

La quota di partecipazione è fissata in € 50.00 per i soci, ed in € 55.00 per gli ospiti.

La prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata entro mercoledì 11 maggio telefonando al 3922374457.

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L’inchiostro lo aggiungiamo con questo articolo per correttezza e puntualità, perché è giusto raccontare la cronaca di un elegante, simpatico, divertente e alquanto raffinato evento dello scorso “Club del Venerdì”, la “Cena di Gala dei Sommelier 2011” per festeggiare la conclusione del corso di III livello e la consegna degli attestati e delle qualifiche di “professionisti del vino” a chi ha completato il percorso didattico e superato gli esami finali. Ma pensiamo sinceramente che già da sole basterebbero le immagini, le foto, i profili ed i sorrisi di questa serata per capire quanto plauso e consenso abbia raccolto l’appuntamento. Ad attrarre i soci della Delegazione Fisar di Catania erano stati un raffinato menù e una Carta dei vini di assoluto pregio, di cui scriveremo qualche rigo più avanti. Poi, a completare il contesto, perfetto ed equilibrato, nei locali del ristorante “Il Cuciniere” al Katane Palace Hotel, sono stati le affascinanti danze del ventre della tunisina Samia Zbidi, direttrice della “Scuola di arti orientali Iaset”, il coinvolgimento nello spettacolo di soci e dirigenti e l’atmosfera di allegria e simpatia, ormai puntuale in casa Fisar. Così i circa cinquanta ospiti hanno potuto trascorrere piacevoli ore in compagnia, gustandosi, oltre alle prelibate pietanze e agli eleganti vini, le esibizioni del presidente nazionale della Federazione, Vittorio Cardaci Ama, le danze improvvisate del delegato provinciale, Gaetano Prosperini, e di chi scrive questo articolo, oltre a numerosi soci. Una vera festa, che ha unito alla compostezza di smoking e cravatte l’abbraccio rilassato e ammaliante delle danze arabe, ai riflettori accesi sulla consegna degli attestati le luci soffuse e le penombre che volteggiavano sui fianchi della ballerina Samia.

Ad assistere, un po’ in disparte, discreta, ma anch’essa elegante, la luna, che aveva accolto a inizio serata gli ospiti, regalando loro il dondolio di una piacevole brezza quasi estiva nel giardino del Katane circondato di gelsomini, dove ad aprire le danze, questa volta non arabe, sono stati i vini piemontesi, con un Rugre’ Brut La Scolca e un Rosachiara La Scolca, che hanno accompagnato tocchetti di formaggio e mortadella. Poi, qualche sguardo all’interno del ristorante lo avrà lanciato certamente anche lei, la luna, incuriosita dalle risate, dal divertimento, dalla serietà del nostro presidente Vittorio, che si scioglieva tra i suoni orientali e poi si divertiva a chiamare, “in rigoroso ordine alfabetico”, i “dilpomati” fisariani; la compostezza del responsabile del servizio in sala, Gaetano Prosperini, abbandonatosi ai veli del deserto berbero, per poi tornare al rigore da corte reale inglese; alla cultura enoica del segretario Carlo Guzzardi, in missione da una colonna all’altra, da un tavolo all’altro, come un Ulisse, a verificare che ognuno avesse la sua allegria, la sua soddisfazione, il suo gratificante relax stampato in volto. Con loro, la squadra sommelier con Angelo Sapienza, Samuele Luca e Valeria Di Bella, in divisa ufficiale di Gala Fisar, e l’instancabile Antonella Carbone.

Ma prima dell’elenco completi degli “eroi” meritevoli degli attestati, un menù di gran classe, a cui ci ha abituati lo chef Giulio Dedei con Carpaccio di pesce affumicato come antipasto, seguito da Vellutata di piselli e gamberi e Risotto con seppia, pomodori, capperi e basilico, cui seguiva uno squisito Filetto di tonno con peperonata di fragole. Il tutto accompagnato da Muscadet Sèvre et Maine-Sur-Lie 2008 Comte Leloup du Chateau de Chasseloir, da un Gavi dei Gavi Etichetta Nera Docg La Scolca e da Five Roses 67° Anniversario 2010 Salento Igt Leone de Castris. L’appello dei “diplomati” si avvicinava, la bella Samia faceva ancora qualche passo elegante in sala e intanto si concludeva la cena con un prelibato Tortino di cioccolato piccante alla menta su cui sono arrivati i brindisi con Pineau des Charentes Logis de la Mothe.

Ed eccoli, gli appassionati del vino, gli scolari ormai promossi e coloro che, con altrettanta passione, hanno semplicemente deciso di concludere il percorso didattico. Tutti con la consapevolezza che avere preso parte a un corso di formazione per Sommelier Fisar è una cosa unica, davvero affascinante, forse anche indescrivibile sia a parole che per immagini. Bisogna viverla, bisogna frequentare per almeno un anno e mezzo tutti i lunedì, poi tutti i mercoledì, per scoprire che quegli appuntamenti, compresi i “Club del Venerdì”, erano ciò che si cercava, quello stare insieme in piacevolissima compagnia, tra una degustazione e l’altra, tra una cena e una gita alle cantine… Certamente un po’ di nostalgia per il percorso ultimato, ma anche la consapevolezza che un nuovo, larghissimo e meraviglioso orizzonte si sia appena aperto sulla propria vita.

A tutti va il sincero e meraviglioso “Prosit” e le congratulazioni di tutta la Delegazione Fisar etnea!!!

Antonio Iacona

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