29 – 30 marzo: Percorsi sensoriali a Scicli

 
29 marzo 2014 20:30a30 marzo 2014 22:30

Percorso

La partecipazione, la cui quota è fissata in € 150.00, è riservata ai soci FISAR ed ai loro amici che li accompagnano. Il numero di partecipanti è limitato.

Per motivi organizzativi la prenotazione è obbligatoria e dovrà essere effettuata entro il 21 marzo 2014 utilizzando esclusivamente l’apposito modulo di prenotazione on-line, specificando la tipologia del pacchetto desiderato.

La prenotazione sarà considerata valida soltanto dopo il versamento del 50% dell’intera quota. Il residuo 50% dovrà essere saldato al momento della partenza da Catania, che avverrà con mezzi propri.

In alternativa vengono proposti altri pachetti che riassumiamo qui di seguito:

Pacchetto
Quota
Proposta
Pacchetto A
€ 150.00
2 giorni: sabato 29 e domenica 30 (pernottamento incluso).
Pacchetto B
€ 115.00
2 giorni: sabato 29 e domenica 30 (escluso il pernottamento).
Pacchetto C
€ 80.00
1 giorno: sabato 29 (cena inclusa).
Pacchetto D
€ 40.00
1 giorno: sabato 29 (esclusa la cena).

Cronaca della gita

Per sollecitare i sensi e dare il benvenuto alla primavera, il 29 e 30 Marzo u.s. un numeroso gruppo di soci e simpatizzanti Fisar della delegazione di Catania, egregiamente organizzati ed accompagnati dalla socia Mariella Ferrara coadiuvata dal consigliere Susy La Rosa, ha partecipato al weekend di “Percorsi Sensoriali a Scicli”. La prima tappa degli entusiasti partecipanti è stata la suggestiva Azienda “Gli Aromi” di Enrico Russino, situata sull’altopiano sciclitano. Enrico Russino e la sua famiglia hanno accolto il gruppo nel panoramicissima area del kitchen garden che gode una posizione che domina una vasta costa ragusana, il faro di Punta Secca, fino a perdita d’occhio verso la costa africana.
Il percorso sensoriale è stato una intensa esperienza olfattiva, un esercizio di memorizzazione di aromi conosciuti, alcuni riscoperti ed altri sperimentati per la prima volta: infatti numerosi sono stati i nuovi profumi percepiti che hanno sorpreso anche gli olfatti piu’esigenti. La salvia all’ananas, il timo al limone ed il timo all’arancio per iniziare ad inoltrarsi nel percorso. Poi il satra o timo selvatico che cresce spontaneo su quasi tutta l’isola, la santoreggia elicriso che ha un odore di liquirizia ed i numerosissimi gerani profumati tra cui spiccava quello al profumo di citronella arancio e alla noce moscata. Di salvie ornamentali ne esistono circa 1000 in natura e l’azienda di Russino ne ha nelle sue serre ben 150 esemplari. L’esperienza degli odori e l’osservazione delle piante come la stevia che viene utilizzata come dolcificante naturale, l’aneto, il coriandolo e il cerfoglio hanno scaturito nei partecipanti numerose domande e curiosità che sono state soddisfatte da Enrico, non poche volte suscitanto l’ilarità collettiva. La partecipazione dell’azienda “La Favola” ha completato il percorso sensoriale con quei riferimenti ai vini ed al territorio siciliano di produzione e con l’approfondimento necessario della conoscenza della zona DOC Eloro (Pachino). La produttrice Valeria Gurrieri ha dato una panoramica dei suoi vini e della filosofia produttiva della sua azienda ed ha parlato di uno dei territori siciliani vocati fin dall’antichita’ alla coltivazione della vite.
Il ristorante “Satra” , situato nel cuore del barocco di Scicli, e’ stato esclusiva cornice per il proseguimento della degustazione dei vini “La Favola” e di quelli dall’azienda “Armosa” di Michele Molgg. Quest’ultimo produce corposi vini da nero d’avola e un moscato bianco di sorprendente struttura e longevità sulla costa di Scicli e in collina.
I piatti preparati con evidenti riferimenti alla tradizione siciliana e raffinati nella presentazione sono stati realizzati da Rita Russotto e Manuel Distefano che hanno saputo alternare ed accostare alla tradizione siciliana materie prime di elevata qualità.
I due giorni sono stati un susseguirsi di emozioni sensoriali, non solo olfattivi, ma anche gustativi e culturali. Non pochi momenti sono stati dedicati alla sollecitazione sensoriale che Scicli, patrimonio UNESCO dal giugno 2002, ha saputo suscitare nel gruppo Fisar, sempre piu’ desideroso di conoscere ed incontrare quelle opere d’arte che rinfrancano gli animi nella ricerca della bellezza e dell’armonia. La gentilissima Maria, guida artistica di Scicli, ha accompagnato gli associati Fisar facendo rivivere storia, religione, tradizione e cronaca della preziosa culla tra le tre colline in cui e’ ubicato questo gioiello di architettura barocca. Prima di arrivare all’opera d’arte spagnola del “Cristo di Burgos”, comunemente indicato come il “Cristo in gonnella”, il dipinto che presenta una iconografia unica in Italia, i partecipanti hanno incontrato storia e tradizione con la statua della“Madonna delle Milizie, nella Chiesa Madre di S. Gugliemo, iconografia sacra unica al mondo. Sono stati visitati La “Cava di San Bartolomeo”, la “Cava di Santa Maria La Nova”, il palazzo Beneventano ed ancora la chiesa “Del Carmine”, unico esempio in stile rococo’ a Scicli.
Il valore percepito dall’esperienza è stato superiore ad ogni aspettativa. La competenza e l’eleganza del gruppo nel porsi alle iniziative proposte ha reso possibile vivere momenti che hanno regalato a ognuno un arricchimento di conoscenza e condivisione che non si è limitata ad un’ occasione eno-gastronomica, ma che ha impreziosito la ricerca che soci ed ospiti della Delegazione FISAR di Catania richiedono con entusiasmo e perizia.