La Delegazione

 

La “passione” alla base di tutto, l’“amore” per il vino e per il gusto inteso come una parola d’ordine, come il motore con cui la Delegazione F.I.S.A.R. di Catania naviga verso rotte sempre nuove e orizzonti sempre più ampi e affascinanti.

Già i numeri significativi della sezione etnea sono in grado di tracciare un profilo ben preciso del ruolo importante che riveste nella realtà siciliana. Un’attività intensa, nata prima ancora degli anni ’90 con la presenza del famoso e stimato chef Nino Statella, che iniziò a dare un’impronta di prestigio alla Delegazione formando, da pioniere, i primi sommelier in Sicilia. Da allora ad oggi, la musica ha cambiato spartiti, ma non le armoniose melodie, alla conquista di sempre più appassionati e iscritti.

Dal 2000 la Delegazione etnea è guidata da Vittorio Cardaci Ama che vanta nel suo curriculum anche la vittoria al concorso per “Miglior Sommelier F.I.S.A.R. d’Italia” edizione 1999 e che ha riportato la sede di Catania alla ribalta in tutta Italia per la nomina nel 2003 alla carica di Vice Presidente Nazionale della F.I.S.A.R. e nel 2006 alla carica di Presidente Nazionale, riconfermato nel 2009.

La Delegazione catanese vanta diverse decine di allievi iscritti ad ogni corso. Di questi, negli anni, almeno 300 hanno superato l’esame per diventare Sommelier F.I.S.A.R., molti anche brillantemente.

Dopo un primo periodo trascorso presso il ristorante Galatea di Aci Trezza, il paese dove lo scrittore siciliano Giovanni Verga, la più famosa penna del Verismo, ambientò il romanzo della famiglia di pescatori “I Malavoglia” e molte delle sue novelle, la sede provinciale della Delegazione si è trasferita sin dall’apertura al “Katane Palace Hotel”, nel cuore della Catania antica, a pochi metri da quella via Umberto che, assieme alla centralissima via Etnea, è una delle arterie storiche del capoluogo etneo e dove proprio Verga trascorreva molte ore passeggiando in compagnia di altri illustri colleghi come Luigi Capuana e Federico De Roberto. Da qui, dal “Katane”, escono i numerosi corsisti, mentre la Delegazione è stata ed è tuttora impegnata in tante manifestazioni tra Catania e resto della Sicilia dedicate al gusto, ai sapori, al vino, tra cui: degustazioni, visite in cantine, cene sociali. E, a proposito di degustazioni, la Delegazione etnea si distingue particolarmente per la professionalità dei relatori e per l’alta qualità dei vini proposti ad ogni appuntamento, anche durante le lezioni dei corsi, libera da qualunque legame con le aziende produttrici, ma anzi acquistando prestigiose bottiglie direttamente in enoteca e quindi non vincolata a questo o a quel mecenate di turno.